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19 settembre 2008
Nick La Rocca 2008 Lino Volpe in concerto ospite Richard Galliano.
 13 settembre 2008 Nick La Rocca Festival lino volpe e Richard Galliano durante l'esecuzione de: I passaggi obbligati
Un saluto al pubblico rimasto a sentirci sotto la pioggia, dopo la pioggia e malgrado la pioggia... Grazie a Pino Tafuto per l'affetto e per la gioia di condividere con me questo percorso. Grazie infine a tutti i musicisti con i quali ho avuto il piacere di suonare le mie canzoni: Sergio Di Natale,Aldo Vigorito, Gianfranco Campagnoli,Jerry Popolo Carlo Fimiani, Tony Miele,Pippo Matino,Rosario Giuliani,Franco Ambrosetti Richard Galliano,Solis String Quartet,Ernesto Vitolo,Flavio Boltro,Lino Esposito, Dario Zeno,Giulio Martino,Roberto Giangrande,Maurizio Frendo Gennaro Pasquariello,Marco Zurzolo,Daniele Sepe, Enrico Del Gaudio,Rodolfo Calandrelli,Annibale Guarino, Tony Loderini,Giovanni Amato,Giuseppe Colucci...
 con Ernesto Vitolo
| inviato da Linovolpe il 19/9/2008 alle 11:43 | |
11 agosto 2008
Non c'è Pericolo... "L'assicurazione a favore dei datori di lavoro" dal blog di BEPPE GRILLO.
Un saluto a Marco Bazzoni e grazie a Beppe Grillo per avere pubblicato sul suo blog il video della Canzone "Non c'è pericolo" a corredo di un articolo (riportato in basso) nel quale nel quale affronta il tema "Assicurazione a favore dei datori di lavoro". lino volpe
Articolo da: www.beppegrillo.it del 10 Agosto 2008 L'assicurazione a favore dei datori di lavoro
 Non c'è pericolo Clicca l'immagine
Nel libro "Morti Bianche" di Samanta Di Persio, acquistabile a prezzo libero sul blog, ho scritto nella prefazione che i morti sul lavoro di oggi sono ancora fortunati. I familiari, se va bene, qualcosa ottengono di risarcimento. Poco, quasi niente, ma qualcosa. Domani dovranno pagare loro il datore di lavoro. Se il parente si è schiantato su una betoniera, dovranno comprarne una nuova. Se è morto in in un incendio, i danni andranno risarciti. E così via. Per lavorare ci vorrà l'assicurazione obbligatoria a favore del datore di lavoro. Del Papa della Umbria Olii vuole 36 milioni di euro dalle famiglie delle vittime per i danni subiti dalla sua azienda nell'eplosione. Mi aspettavo una presa di posizione della Confindustria, un richiamo alla decenza da parte della Marcegagaglia, almeno per salvare le forme. Invece Confindustria esprime tutto il suo appoggio a Del Papa. Il motivo è chiaro, se ci riesce lui, lo possono fare anche tutti gli altri industriali. Cadavere sul lavoro non olet. Del Papa è un'apripista. Gli altri degli avvoltoi.
Decisa presa di posizione da parte di Confindustria Perugia sul disastro alla Umbria Olii. L'associazione degli industriali è intervenuta sul caso Del Papa con uncomunicato stampa: "La Umbria Olii di Campello sul Clitunno rappresenta una realtà aziendale importante per il territorio di Spoleto, una realtà che fino al 2006 era leader in Europa per la raffinazione di olio di oliva per uso alimentare. Per questo motivo Confindustria Perugia fa appello al senso di responsabilità di tutti perché non sia vanificato lo sforzo in cui l'imprenditore è impegnato per riportare l'azienda ai vertici del suo settore. Le recenti critiche, provenienti da più parti, riguardo alla linea difensiva adottata dal presidente Giorgio del Papa confermano ed amplificano l'ingiusto processo mediatico che praticamente ha già condotto alla sua condanna senza appello. In questo clima, Confindustria Perugia - pur comprendendo profondamente il dolore e le ragioni dei familiari delle vittime del tragico incidente - vuole essere partecipe delle vicende e del futuro della Umbria Olii. Se Del Papa, nell'esercizio delle sue funzioni di Presidente, ha commesso errori o violazioni delle norme, queste responsabilità dovranno essere accertate esclusivamente dagli organi competenti nelle sedi deputate. Non è possibile condividere la posizione di chi sostiene che la scelta di Del Papa a difesa della sua azienda e la attività imprenditoriale stessa siano in contrasto con la cultura del popolo umbro. Del Papa, nonostante le mille difficoltà e nonostante potesse contare sull'ammissione alla Cassa integrazione, ha richiamato al lavoro tutte le maestranze che con grande impegno stanno condividendo gli sforzi dell'imprenditore. Proprio i dipendenti della Umbra Olii, in una lettera pubblica, hanno riconosciuto all'azienda un comportamento sempre corretto nei confronti dei lavoratori e del mercato, e un'attenzione particolare alla sicurezza del lavoro e alla difesa dell'ambiente per i quali sono stati fatti investimenti considerevoli. Ci sembra contraddittorio dichiarare la propria preoccupazione per le difficoltà economiche ed occupazionali dell'area di Foligno, Trevi, Spoleto e della Valnerina - come ha fatto di recente il Sindacato - e poi ostacolare in concreto il rilancio di una attività imprenditoriale che ha contribuito per lungo tempo allo sviluppo di quel comprensorio. Noi riteniamo che sia giunto il momento di dismettere gli atteggiamenti demagogici che hanno spesso caratterizzato le tante prese di posizione su questa dolorosa vicenda, nonché l'affannosa ricerca di un capro espiatorio, ferito da un evento così drammatico e luttuoso, che ha messo in grave pregiudizio la continuità aziendale. Questo clima non giova certo né alle vittime e ai loro parenti, né alla ricerca della verità. Con il pensiero sempre rivolto a chi non c'è più, il nostro auspicio è che la Comunità umbra si ritrovi unita in una azione concorde che da un lato miri a salvaguardare l'azienda ed il futuro dei suoi collaboratori, dall'altro solleciti che eventuali errori, da chiunque siano stati commessi, siano accertati, nei tempi più rapidi possibile e senza pregiudiziali, per evitare che possano ripetersi tragedie come quella accaduta a Campello".
articolo da: www.beppegrillo.it
| inviato da Linovolpe il 11/8/2008 alle 4:54 | |
5 maggio 2008
1 Maggio concerto a Piazza Dante: Non c'è pericolo...grazie di cuore a tutti.
Napoli 1 Maggio 2008 Piazza Dante FESTA DEL LAVORO  Cominciamo dalla fine...del mio intervento tutti in piedi a portare il tempo insieme a me...Siamo fuori Piazza!!!
 Napoli Piazza Dante 1 Maggio 2008 durante la presentazione di NON C'E' PERICOLO
 ...dopo l'intro tacca a me...Non c'è pericolo
 E' stata la prima volta che ho cantato Non c'è pericolo dal vivo gli occhi chiusi hanno aiutato la mia concentrazione e vinto l'emozione...
 Alla fine del brano in piedi per presentare la Band Pino Tafuto al piano, Gianluca Palmieri alla batteria,Aldo Vigorito al contrabbasso Lino Esposito alla chitarra,Gianfranco Campagnoli alla tromba. Idealmente con noi sul palca c'erano anche PIETRO ARGENTO,ANTONIO CAPODANNO e VITTORIO BERRIOLA i tre operai della Ex Italsider presenti nel filmato curato dal regista Nando Romeo.
 Poi una volta in piedi ho chiesto all' intera Piazza di alzarsi con me ed abbiamo attaccato Siamo Fuori e a quel punto ho visto cose che voi umani non potete immaginare: ...caroselli di gioia di ultra settantenni,donne sovrappeso ballare vorticosamente giovani portare il tempo rigorosamente fuori tempo comunisti felici,sindacalisti sorridenti mia madre all'improvviso in piazza in prima fila SIAMO FUORI!!!
 Dio benedica l'armonica a bocca,più che uno strumento è per me uno sfogo di rabbia e amore...
10 marzo 2008
Non c'è pericolo
2 marzo 2008
Franz Coriasco:Recenzione su www.cittanuova.it
Lino Volpe I passaggi obbligati (Ormacom)
Chi ama la vera canzone d'autore italiana, sa bene che oggi le cose più interessanti e profonde raramente arrivano dalle grandi firme. L'ennesima conferma arriva da questo giovane napoletano ancora tutto da scoprire. Con questo ottimo debutto Lino dimostra d'aver sapienza di scrittura e un buon carisma interpretativo. Si muove con gusto e personalità tra pop d'autore e jazz-rock, raccontando le difficoltà del vivere con taglio ora poeticamente sociologico, ora appassionatamente intimo. Dieci belle canzoni da gustare e da meditare. di FRANZ CORIASCO www.cittanuova.it
| inviato da Linovolpe il 2/3/2008 alle 23:59 | |
21 gennaio 2008
20 Gennaio 2008 Auditorium Parco della musica di Roma...
 I passaggi obbligati live 2008
...Questa volta veramente non so che dire...da dove cominciare. Quando sono arrivato,premetto che non ero mai stato all''Auditorium, quel posto mi è parso immenso, spropositato per me. Una volta dentro la sensazione è cresciuta ancora di più... A fine concerto, grazie all' affetto del pubblico quel posto mi sembrava comunque immenso e spropositato,tranne il palco e il Teatro che ci ha ospitato,che invece ad un certo punto somigliavano molto a casa mia. grazie a tutti... lino
 a fine concerto...con Flavio Boltro Aldo Vigorito Sergio Di Natale Tony Miele Pino Tafuto Tony Loderini
 ...manca solo Rosario Giuliani,che ringrazio per l'affetto che sempre mi dimostra...è andato via prima del bis, per essere presente ad un altro impegno preso.
 l'unico inchino che amo è solo quello verso il pubblico...
 ...uso tutto quello che ho per comunicare con chi mi sta di fronte
 ...ma proprio tutto...
 ...ci siamo capiti.
 adesso dove sei stavo pensando a te... " I passaggi obbligati"
 un brano soli io e Pino
 Di donne di uomini e sentimenti masticati..."Vetro"


| inviato da Linovolpe il 21/1/2008 alle 23:20 | |
5 ottobre 2007
Lino Volpe Nick La Rocca Jazz Festival
Nick La Rocca Jazz Festival 2007 "I passaggi obbligati live" 13 settembre
Ci sono dei concerti magici, ci sono dei giorni nei quali le cose funzionano perfettamente, al Nick La Rocca Jazz Festival è stato così. Sul palco, ed è cosa abbastanza rara si sentiva benissimo, tra i musicisti tutto si è incastrato in maniera naturale. Il pubblico numeroso e caloroso ci ha accolto piano piano, ma sempre con maggiore affetto, sino alla fine, dove ci ha cinto in una specie di ideale abbraccio. Grazie di cuore... lino
 Cominciamo dalla fine: Grazie di cuore a tutti....
 Tutti uniti come durante il concerto
 Fortementa fortemente forse menti a tutti quanti...
Pino Tafuto pianoforte - Aldo Vigorito Contrabbasso - Sergio Di Natale batteriaTony Miele chitarra - Lino Volpe Voce e armonica ospiti Flavio Boltro tromba - Rosario Giuliani sax
 "Vetro"con Rosario Giuliani e Flavio Boltro
 ...Con Pino Tafuto...al pianoforte.
 L'armonica, strumento piccolo ma pieno di qualità...
  "Siamo Fuori" finalmente dal vivo con Mario Insenga
 Assolo insieme a Rosario e Flavio su "Siamo Fuori"  ..Con Mario Insenga che balla durante il mio asssolo... siamo fuori Mario
 dopo il concerto...Tony,Mario,Lino,Pino,Rosario,Flavio e Aldo
| inviato da Linovolpe il 5/10/2007 alle 20:6 | |
19 luglio 2007
Le prove
Le prove...

Le prove sono per me il momento più importante nella produzione di un concerto. Non sono solo un momento di verifica e di messa a punto musicale, ma sono soprattutto il momento in cui si stabiliscono patti e condizioni. Come nella vita durante le prove ci si appuntamento, in alcune zone della partitura, si stabiliscono dinamiche relative ai volumi e soprattutto si ribadiscono i ruoli all’ interno di ogni singola struttura. Tutti insieme,nel rispetto delle funzioni di ognuno. Ma le prove sono anche il momento nel quale si testa l’energia di un progetto… Di solito proviamo poco, e questo non è un vanto, gli impegni di ognuno dei musicisti che mi accompagnano sommati ai miei producono un tempo quasi rubato dedicato alle prove.
 Al massimo ci siamo concessi due prove per un concerto… Durante la prima prova faccio pochissimo, osservo, annuso, annoto mentalmente le cose da fare o eventualmente da sistemare, nella seconda prova dopo avere chiacchierato con Pino e con gli altri sistemo le mie cose, le mie entrate i miei Passaggi obbligati. Le ultime prove che abbiamo fatto sono state prima di un concerto a Nocera, la cosa che ricordo con più affetto sono stati gli appuntamenti “svizzeri” con Franco Ambrosetti, tra di noi c’è una specie di gara della puntualità. La mattina alle 10.00 in punto si materializzava all’ ingresso dell’ Hotel Vesuvio dove io arrivavo con almeno 10 minuti di anticipo…che realizzati a Napoli valgono diciamo… 30 minuti a Roma e 50 a Milano.  Indimenticabili invece sono le entrate di Sergio Di Natale, sempre trafelato di ritorno da una delle sue missioni impossibili, cioè riuscire ad arrivare alle prove ad Agnano, partendo da Portici gestendo oltre 40 allievi, una moglie una figlia e un numero incalcolabile di gatti.
 Poco da dire su Vigorito che in ogni occasione ha sempre lo stesso incredibile approccio rilassato e rilassante. Tafuto in questo caso non fa testo partendo da Baia aveva la sala prove praticamente Dentro casa.
| inviato da Linovolpe il 19/7/2007 alle 1:38 | |
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